sistemi di sicurezza

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Sicuri in casa

Statistiche delle forze dell’ordine hanno dimostrato che un sistema di allarme ben strutturato e sottoposto a manutenzione periodica rende le persone meno soggette a diventare vittima di furti nelle abitazioni. Ma come scegliere il sistema di allarme giusto per la propria casa?

Vediamo quali tipi di sistema di allarme esistono ed altri elementi utili da considerare per una scelta ottimale.

Il sistema migliore per la propria casa dipende dalle preferenze personali, dal budget che si intende investire, dal luogo in cui si vive, dalla tipologia di casa e da quale livello di protezione si desidera.
Una considerazione chiave è: cosa vuoi che accada nel momento in cui scatta l’allarme? Gli allarmi con la sola sirena fanno molto rumore ma non contattano alcuna persona (proprietario o polizia).

Un sistema con combinatore telefonico, invece, quando l’allarme si attiva contatta automaticamente te e altri familiari o amici designati. Utilizzando l’adsl è possibile arricchire ulteriormente il sistema con un apparato di sorveglianza visivo attraverso telecamere, che è possibile visualizzare tramite qualsiasi dispositivo tipo smartphone, tablet e pc. In alternativa a tutto questo, si può decidere per un contratto di sorveglianza, per cui si paga mensilmente o annualmente una ditta specializzata per intervenire o chiamare la polizia nel caso in cui scatti l’allarme.

I costi variano a seconda del diverso sistema di allarme. Contattaci per avere un preventivo gratuito ed ottenere l’offerta migliore in base alla tua abitazione.

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Allarmi con fili o senza fili?

Gli allarmi wireless (senza fili) appaiono esteticamente più gradevoli, sono generalmente più semplici da installare e possono essere rimossi con più facilità in caso di trasloco. Utilizzano sensori a batteria che comunicano con un pannello di controllo utilizzando segnali radio.

Sebbene questo tipo di allarmi possa essere più economico da installare professionalmente e puoi personalizzarli da solo, i componenti di per sé sono solitamente più costosi. D’altro canto i sistemi filari (con fili) necessitano di essere installati da un tecnico professionista, perché i fili vanno messi sottotraccia, pertanto il costo del lavoro di installazione è maggiore.

Contattaci per maggiori dettagli sui costi dei dispositivi e sui costi di installazione: siamo a disposizione per chiarimenti sulle diverse proposte ti sistema di allarme e per un preventivo gratuito.

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Prevenzione incendi: la nuova normativa

Il 4 aprile 2013 è entrato in vigore il DM 20 dicembre 2012, che sancisce le nuove regole tecniche relative alle misure di prevenzione incendi per gli impianti di protezione antincendio. Il decreto definisce la normativa per la progettazione, costruzione, esercizio e manutenzione degli impianti di protezione dagli incendi installati in attività soggette ai controlli dei Vigili del Fuoco. Gli impianti interessati sono quelli di rivelazione, segnalazione e allarme, controllo o estinzione e evacuazione di fumo e calore installati dopo il 4 aprile 2013, oppure già esistenti in quella data ma oggetto di interventi di modifica sostanziale.

Non sono invece oggetto del decreto, e hanno una regolamentazione propria secondo rispettivi decreti ministeriali o presidenziali, gli edifici di interesse storico-artistico destinati a biblioteche ed archivi; gli impianti di distribuzione stradale di G.P.L. per autotrazione; gli edifici storici e artistici destinati a musei, gallerie, esposizioni e mostre; i depositi di G.P.L. in serbatoi fissi di capacità complessiva superiore a 5 m3 e/o in recipienti mobili di capacità complessiva superiore a 5.000 kg; i depositi di soluzioni idroalcoliche; gli impianti di distribuzione stradale di gas naturale per autotrazione; i depositi di gas di petrolio liquefatto con capacità complessiva non superiore a 13 m3.

Allarme fuoco

Tra le novità del DM 20 dicembre 2012, c’è la possibilità per il professionista antincendio (e non più solo per il gestore del servizio) di attestare l’idoneità di portata, pressione e continuità dell’alimentazione idrica da acquedotto con riferimento alle reti di idranti e alle reti sprinkler. L’impianto deve seguire la regola dell’arte ed il progettista è responsabile delle caratteristiche e dei parametri dell’impianto. Va chiarito che quando gli impianti seguono le norme UNI o EN, la progettazione può essere eseguita da un tecnico abilitato; quando invece gli impianti seguono le norme NFPA, il progetto deve essere firmato da un professionista antincendio, iscritto alle liste del ministero dell’Interno.

La nuova normativa indica infine qual è la documentazione da presentare per la valutazione dei progetti e quali sono i documenti da esibire in caso di controllo e quelli da tenere per l’esercizio.

Visualizza il testo integrale del DM 20 dicembre 2012

Mostra Elettrotecnica Firenze

Da giovedì 4 a sabato 6 aprile 2013 dalle ore 9.00 alle 19.00, presso la Stazione Leopolda di Firenze si terrà la MOSTRA ELETTROTECNICA FIRENZE.

Si tratta di un evento imperdibile riservato agli operatori del settore elettrico ed elettrotecnico, organizzato da MEF s.r.l., distributore di materiale elettrico, presente con 28 punti vendita nel centro Italia.

Alla mostra esporranno le più importanti Aziende produttrici nazionali ed internazionali: 92 aziende in 6.000 metri quadrati di esposizione informeranno i visitatori sulle novità, gli sviluppi e le soluzioni più innovative del settore elettrotecnico. Per chi visiterà l’esposizione si tratterà di un vero e proprio viaggio nel futuro, dove conoscere i nuovi trend del mercato legati all’efficienza energetica, all’illuminotecnica, alla domotica ed alle energie rinnovabili.

MEF

L’ingresso alla mostra è gratuito e riservato esclusivamente agli operatori del settore. Per accedere occorre registrarsi nell’area visitatori del sito web. Per registrazioni effettuate dopo il 20 marzo, l’accredito sarà disponibile al desk d’ingresso durante gli orari di apertura dell’evento.

Per tutta la durata della mostra si svolgeranno convegni e workshop tematici sull’impiantistica, le norme, la sicurezza. Vedi il programma dei convegni.

La Stazione Leopolda è facilmente raggiungibile in auto (uscita A1 Firenze Nord, direzione Porta Prato) e in treno (10 minuti di autobus dalla stazione Santa Maria Novella).

Sito web: www.mostraelettrotecnicafirenze.it

Agevolazioni fiscali per la sicurezza: D.L. n.83/2012

Fino al 30 giugno 2013 è possibile beneficiare del 55% di detrazione fiscale per la installazione degli impianti di sicurezza. Il Decreto Legislativo n.83/2012, infatti, tra i lavori di ristrutturazione edilizia che contempla per le agevolazioni fiscali, include anche tutti gli “interventi relativi all’adozione di misure finalizzate a prevenire il rischio del compimento
di atti illeciti da parte di terzi”
.

L’Agenzia delle Entrate, al punto H della sua guida, menziona a titolo di esempio le seguenti tipologie di intervento: “rafforzamento, sostituzione o installazione di cancellate o recinzioni murarie degli edifici; apposizione di grate sulle finestre o loro sostituzione; porte blindate o rinforzate; apposizione o sostituzione di serrature, lucchetti, catenacci, spioncini; installazione di rilevatori di apertura e di effrazione sui serramenti; apposizione di saracinesche; tapparelle metalliche con bloccaggi; vetri antisfondamento; casseforti a muro; fotocamere o cineprese collegate con centri di vigilanza privati; apparecchi rilevatori di prevenzione antifurto e relative centraline”.

Sicurezza Casa

Ai fini della detrazione è possibile considerare tutte le spese seguenti:

  • spese necessarie per l’esecuzione dei lavori;
  • spese per la progettazione e le altre prestazioni professionali connesse;
  • spese per prestazioni professionali comunque richieste dal tipo di intervento;
  • spese per l’acquisto dei materiali; il compenso corrisposto per la relazione di conformità dei lavori alle leggi vigenti;
  • spese per l’effettuazione di perizie e sopralluoghi;
  • l’imposta sul valore aggiunto, l’imposta di bollo e i diritti pagati per le concessioni, le autorizzazioni e le denunzie di inizio lavori;
  • gli altri eventuali costi strettamente collegati alla realizzazione degli interventi nonché agli adempimenti stabiliti dal regolamento di attuazione degli interventi agevolati (decreto n. 41 del 18 febbraio 1998).

Chi dovesse saltare la scadenza del 30 giugno 2013 non si preoccupi. Dal 1° luglio 2013, infatti, la detrazione fiscale resterà comunque attiva in maniera permanente seppure al 36% e con un massimale di importo dei lavori di € 48.000.

Ulteriori informazioni :

Decreto Legge 83-2012

Scheda informativa dell’Agenzia delle Entrate